Oggi l’imprescindibilità di inquinare sempre meno, con l’obiettivo finale di arrivare in ambito edile a costruire edifici ad emissioni zero, è chiara a gran parte della popolazione mondiale. La modalità di costruire muri e strutture con l’utilizzo di blocchi di diversi materiali è ad oggi riconosciuta come la più comune. Pur assolvendo alla loro funzione di separazione fisica gli stessi hanno meno efficacia per isolamento termoacustico e necessitano di essere coadiuvati da un materiale isolante. Sia i materiali di tamponamento che quelli isolanti sono nelle maggior parte dei casi lontani dalla biocompatibilità, prossima frontiera del costruire comune, quest’ultima si sta sempre più diffondendo, ma si scontra con gli alti costi e le difficoltà applicative. A fronte di questa analisi basata sulle esperienze dirette e partendo dal RIUSO di un materiale di scarto (lavorazione dei cereali), si è pensato al MATTONE DI PAGLIA. L’innovazione principale consiste nella sostituzione del sistema blocco murale + isolante con un mattone in paglia etico e biocompatibile a sostituzione del sistema mattone più cappotto termico nelle costruzioni.

OBIETTIVI DEL MATTONE DI PAGLIA:

Resistenza statica, isolamento termico e acustico, biocompatibilità e salubrità del sistema, semplicità di lavorazione in cantiere (simile al classico mattone), sistema costruttivo con costi contenuti, percorso di smaltimento/recupero/riciclo, bilancio energetico pressoché nullo, poca energia grigia impiegata, notevole CO2 inglobata nel materiale, filiera corta, processo produttivo esportabile.

 

Durante il Fuorisalone 2018 al Material Village di Superstudio Group abbiamo avuto l’opportunità di parlare e far conoscere il nostro progetto, tramite questa intervista, ecco il video:

 

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